L’adiposità localizzata è un accumulo di tessuto adiposo che permane in un’area ben delimitata a discapito di una dieta corretta e di un’attività fisica costante. La distribuzione del grasso in eccesso può essere classificata in androide (tipica dell'uomo), che vede una distribuzione del tessuto adiposo prevalentemente a carico della metà superiore del corpo, e in ginoide (tipico della donna), che vede una distribuzione del tessuto adiposo prevalentemente a carico della metà inferiore del corpo. | |  |
Nel sesso maschile le adiposità localizzate si presentano prevalentemente sull'addome e sui fianchi.
Alternative terapeutiche non chirurgiche:
Cavitazione - Trattamento eseguito con un'apparecchiatura che emette ultrasuoni a bassa frequenza indicato per il rimodellamento non invasivo del profilo corporeo.
Intralipoterapia - Trattamento iniettivo che prevede l'infiltrazione nel tessuto adiposo di particolari soluzioni adipocitolitiche (soluzione di Motolese o soluzione di Netterman) per distruggere le cellule adipose danneggiando la membrana cellulare.
Mesoterapia - Trattamento iniettivo che prevede la somministrazione per via intradermica di preparati farmacologici con azione lipolitica per ridurre le dimensioni delle cellule adipose.
Radiofrequenza - Trattamento eseguito con un'apparecchiatura che determina la contrazione delle fibre collagene presenti nel derma e nel tessuto sottucutaneo tramite il calore.